Sostegno alle attività economiche nei comuni del cratere 2009: il bando “Fare Centro” in dettaglio

E’ stato pubblicato oggi sul BURA il bando “Fare centro”, che interessa tutti i territori colpiti dal sisma del 2009 e a partire da domani, e fino al 26 giugno, sarà possibile inviare le domande di agevolazione.

Il bando ha come come obiettivi prioritari sostenere:
1) Il rientro delle attività economiche nei centri storici e nelle altre aree ammissibili, i cui titolari erano presenti alla data del 6 aprile 2009;
2) Il processo di riqualificazione urbana di aree interessate da cambiamenti urbanistici e sociali dopo il sisma del 2009, individuate in maniera specifica;
3) Il processo di rientro nel centro storico dell’Aquila e dei Comuni del Cratere degli ordini professionali, associazioni di categoria e sindacati.

Tali obiettivi saranno conseguiti attraverso due macroaree di contributi che verranno erogati rispettivamente ad “Attività economiche” e “Ordini professionali, di categoria e sindacati”.

Gli interventi di supporto alle attività economiche verranno erogati attraverso tre linee di finanziamento, A, B e C:

LINEA A: Interventi finalizzati al rientro o al riavvio delle attività già presenti alla data del 6 aprile 2009 nel centro storico del Comune dell’Aquila e nelle sue frazioni, o nell’intero territorio degli altri comuni del Cratere sismico.

Beneficiari: Possono accedere a questa linea di finanziamento le imprese operanti in ogni settore economico, in particolare (Dettagli all’art. 10 del bando):
1) Le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che alla data del 6 aprile 2009 avevano un’unità locale censita nelle aree ammissibili;
2) I liberi professionisti che sempre al 6 aprile 2009 avevano il domicilio professionale, quale sede principale degli affari ed interessi nelle aree ammissibili;
3) Gli esercenti di attività di commercio ambulante che al 6 aprile 2009 erano titolari di attività su parcheggio fisso ricadente nelle aree ammissibili.
Tali beneficiari per poter accedere a questa linea di finanziamento devono poter dimostrare (Dettagli all’art.3 comma 3 dell’avviso) che l’attività imprenditoriale sia stata interrotta o sospesa per conseguenza del sisma e che tale sospensione abbia comportato:
–  Una riduzione del 40% del fatturato annuo rispetto a quello del medesimo periodo del triennio precedente
oppure
– Il ricollocamento dell’attività in altra zona.

Aree ammissibili: 
1) Per il Comune dell’Aquila la zona storica del capoluogo come delimitata dalle mura urbiche (Zona A del P.R.G. e zona storica del capoluogo esterna alla zona A);
2) Per le frazioni del Comune dell’Aquila le zone A del P.R.G.;
3) Per tutti gli altri comuni del Cratere l’intero territorio comunale;
4) I territori di Fonte Cerreto e S. Pietro della Jenca, secondo la delimitazione individuata dal Progetto Speciale Territoriale – Scindarella – Montecristo.
Il Comune dell’Aquila ha predisposto una pagina sul sito ufficiale con le perimetrazioni riportate nel bando.

Spese ammissibili: Possono essere riconosciute le spese effettuate a far data dal 1 gennaio 2014 fino a 18 mesi successivi alla data di avvio del progetto d’investimento. L’importo minimo finanziabile è di 20.000 euro, l’importo massimo nel triennio è di 200.000 euro (salvo le prescrizioni del comma 2 art. 12). L’importo del finanziamento non potrà superare il 70% dell’investimento, tutti i dettagli sui costi, ammissibili e non, sono esplicitati agli articoli 14 e 15 dell’avviso.

LINEA B: Interventi finalizzati a favorire l’avvio di nuove attività o lo sviluppo di quelle avviate successivamente al 6 aprile 2009 nelle aree ammissibili, che non erano presenti nelle suddette aree al 6 aprile 2009.

Beneficiari: Possono accedere a questa linea di finanziamento le imprese che operano nei settori economici individuati dai codici statistici ATECO riportati nell’Allegato C dell’avviso, in particolare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i liberi professionisti che, dopo la data del 6 aprile 2009, hanno avviato o intendono avviare una nuova attività in una unità locale censita nelle aree ammissibili (Dettagli all’art. 10 del bando).

Aree ammissibili:
1) Per il Comune dell’Aquila la zona storica del capoluogo come delimitata dalle mura urbiche (Zona A del P.R.G. e zona storica del capoluogo esterna alla zona A);
2) Per le frazioni del Comune dell’Aquila le zone A del P.R.G.;
3) Per tutti gli altri comuni del Cratere l’intero territorio comunale.
Il Comune dell’Aquila ha predisposto una pagina sul sito ufficiale con le perimetrazioni riportate nel bando.

Spese ammissibili: Possono essere riconosciute le spese effettuate a far data dal 1 gennaio 2014 fino a 18 mesi successivi alla data di avvio del progetto d’investimento. L’importo minimo finanziabile è di 20.000 euro, l’importo massimo nel triennio è di 200.000 euro (salvo le prescrizioni del comma 2 art. 12). L’importo del finanziamento non potrà superare il 70% dell’investimento, tutti i dettagli sui costi, ammissibili e non, sono esplicitati agli articoli 14 e 15 dell’avviso.

LINEA C: Interventi per la ricollocazione, la riconversione, la riqualificazione e la ristrutturazione delle attività già presenti alla data del 6 aprile 2009 o ricollocazione di quelle insediatesi nell’area di interesse dopo il 6 aprile 2009.

Beneficiari: Possono accedere a questa linea di finanziamento le imprese operanti in ogni settore economico, che insistano nel territorio oggetto del <<Programma di recupero urbano “Viale della Croce rossa”>>, approvato con decreto del presidente della Provincia dell’Aquila il 30/12/2016, in particolare (Dettagli all’art. 10 del bando):

1) Le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che alla data del 6 aprile 2009 avevano un’unità locale censita nelle aree interessate dal progetto di riqualificazione urbana sopra indicato e che intendono avviare nello stesso sito la riconversione, la riqualificazione, la ristrutturazione della propria attività, o la ricollocazione della stessa in un contesto più consono, nel rispetto delle norme urbanistiche vigenti;
2) Le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che, successivamente al 6 aprile 2009 e fino alla pubblicazione del presente bando, avevano un’unità locale censita nelle aree interessate dal progetto di riqualificazione urbana sopra indicato e che intendono avviare la ricollocazione della stessa in un contesto più consono, nel rispetto delle norme urbanistiche vigenti.

Aree ammissibili:
Come sopra indicato le aree di riferimento individuate per la linea C sono quelle individuabili dall’Allegato B3 dell’avviso.
Il Comune dell’Aquila ha predisposto una pagina sul sito ufficiale con le perimetrazioni riportate nel bando.
Spese ammissibili: Possono essere riconosciute le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno per i 18 mesi successivi. L’importo minimo finanziabile è di 20.000 euro, l’importo massimo nel triennio è di 200.000 euro (salvo le prescrizioni del comma 2 art. 12).  L’importo del finanziamento non potrà superare il 70% dell’investimento, tutti i dettagli sui costi, ammissibili e non, sono esplicitati agli articoli 14 e 15 dell’avviso.

I contributi per gli ordini professionali verranno erogati alle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del tessuto imprenditoriale di riferimento a livello nazionale e le organizzazioni sindacali che hanno già avviato o intendono avviare le attività di servizio ai soci presso la propria sede e fanno riferimento a quanto già disposto per le attività economiche per le Linee di finanziamento A e B.

Beneficiari: Ordini professionali, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali.

Aree ammissibili: 
1) Per il Comune dell’Aquila la zona storica del capoluogo come delimitata dalle mura urbiche (Zona A del P.R.G. e zona storica del capoluogo esterna alla zona A);
2) Per le frazioni del Comune dell’Aquila le zone A del P.R.G.;
3) Per tutti gli altri comuni del Cratere l’intero territorio comunale;
4) I territori di Fonte Cerreto e S. Pietro della Jenca, secondo la delimitazione individuata dal Progetto Speciale Territoriale – Scindarella – Montecristo. Il Comune dell’Aquila ha predisposto una pagina sul sito ufficiale con le perimetrazioni riportate nel bando.

Spese ammissibili: L’importo minimo finanziabile è di 20.000 euro, l’importo massimo nel triennio è di 100.000 euro. L’importo del finanziamento non potrà superare il 70%

Modalità di presentazione della domanda – I soggetti che vorranno chiedere le agevolazioni previste dal bando dovranno inviare la candidatura alla Regione Abruzzo – Dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa, esclusivamente, a mezzo di apposita piattaforma elettronica all’indirizzo: http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/farecentro,
La piattaforma sarà attiva dalle ore 9.00 del giorno successivo alla pubblicazione del bando sul B.U.R.A.T., fino alle ore 12.00 del 26 giugno 2017.
Tutta la documentazione da inviare è dettagliata all’art. 17 dell’avviso.

Informazioni e comunicazioni – L’unità organizzativa titolare del procedimento è il Dipartimento della Presidenza e Rapporti con L’Europa, in via Leonardo Da Vinci, L’Aquila, il responsabile è il dott. Vincenzo Rivera. Per informazioni sarà possibile contattare i numeri 0862.363485, 0862.363276, 0862.363290, oppure scrivere all’indirizzo farecentro@regione.abruzzo.it. Per ogni comunicazione ufficiale si potrà scrivere all’indirizzo di posta elettronica certificata: dpa@pec.regione.abruzzo.it.

Documentazione:

Modelli di domanda: